
FELEGARESE: Balestrieri, Pesci, Mazzaglia (80’ Perazzo),Sconziano, Astri, Romanini (63’ Lori), Oppici (54’ Testa), Bozzetti,Maccini, Varotti.
All.: Capra.
SAN LAZZARO: Al.Datei, Tramelli, Scrivani, Piccoli, Bin, Caresi,Caravaggi, Facchini(72’An.Datei), Cobbah (88’ Isufi), Zermani(59’ Cortellini), Negri.
All.: Gentilotti (in panchina Migliorini).
ARBITRO: Illuminati di Bologna
RETE: 35’ Piccoli
NOTE: espulso all’83’ Maccini per doppia ammonizione
RETE: 35’ Piccoli
NOTE: espulso all’83’ Maccini per doppia ammonizione
Impresa del San Lazzaro che grazie a un
guizzo del difensore Piccoli al 35’ del
primo tempo espugna il campo della
Felegarese e ottiene la permanenza
in Prima categoria condannando i
parmensi alla retrocessione.
Un successo meritato per i ragazzi
di Gentilotti che sono scesi in campo
con la grinta dei giorni migliori e
hanno costretto l’avversario ad affidarsi
solo al contropiede o alle invenzioni
(poche peraltro) del talentuoso Maccini che
guizzo del difensore Piccoli al 35’ del
primo tempo espugna il campo della
Felegarese e ottiene la permanenza
in Prima categoria condannando i
parmensi alla retrocessione.
Un successo meritato per i ragazzi
di Gentilotti che sono scesi in campo
con la grinta dei giorni migliori e
hanno costretto l’avversario ad affidarsi
solo al contropiede o alle invenzioni
(poche peraltro) del talentuoso Maccini che
peraltro nel finale si è reso protagonista di un inutile
battibecco con il pubblico di fede
piacentina e si è fatto cacciare per
doppia ammonizione.
I bianconeri, trascinati da Caravaggi
e Piccoli, hanno fortemente
voluto questa salvezza. Una salvezza
giunta al termine di una stagione
travagliata, iniziata tra vari problemi
(molti dei quali riconducibili alla situazione
ereditata dalla precedente
gestione societaria) ma chiusa con
questa grande soddisfazione.
Sul rettangolo di Fornovo Taro si
gioca sotto una pioggia battente che
costringe i contendenti a uno sforzo
ulteriore. Gentilotti (squalificato e
sostituito in panchina da Migliorini)
opta per un 4-3-3 con Datei tra i pali, Caresi e Scrivani
esterni bassi, Piccoli e Tramelli centrali
difensivi, Zermani, Bin e Facchini
a centrocampo, Negri, Cobbah
e Caravaggi in attacco.
I parmensi si coprono con un prudente
5-4-1 che prevede Balestrieri
in porta, Astri, Pesci, Sconziano,
Cornali e Mazzaglia in difesa, Romanini,
Oppici, Varotti e Maccini a
centrocampo e Bozzetti unica punta.
Al 2’ Cobbah scarica per Negri
che imbecca Caravaggi la cui conclusione
è deviata in corner da un
reattivo Balestrieri, al 14’ risponde la
Felegarese con un tentativo di Varotti
che sorvola la traversa e al 35’ il
San Lazzaro passa: punizione da posizione
defilata di Negri e velenoso
rasoterra che passa in mezzo a una
selva di gambe ingannando tutti
tranne Piccoli che trova la deviazione
vincente e firma lo 0-1.
Il San Lazzaro non si accontenta,
prova a sfruttare lo sbandamento dei
locali e al 41’ c’è un diagonale di
Zermani dai sedici metri deviato in
corner con la punta delle dita da Balestrieri.
Inizia la ripresa e la Felegarese è
più aggressiva, tanto che al 46’ Al. Datei deve opporsi a Maccini,
mentre al 53’ Negri salta un paio
di avversari, poi si decentra e conclude
debole favorendo il recupero
in angolo di Astri.
Il San Lazzaro regge l’urto, mandando
sistematicamente in fuorigioco
gli avanti parmensi. Al 73’ Pesci
calcia alto da buona posizione e al
79’ Datei vola sotto l’incrocio
per deviare una velenosa conclusione
di Maccini che poco dopo,
come detto, si fa espellere.
Il San Lazzaro prova a infliggere il
colpo del kappaò ma fallisce due nitide
palle gol con Cortellini (che servito
centralmente da Negri all’87’
chiude a lato la volèe) e con Andrea
Datei (che imbeccato da Cortellini
solo davanti a Balestrieri al 92’ calcia
altissimo).
Al 98’, infine, per poco non ci
scappa la beffa: Bozzetti crossa sul
secondo palo e la sponda aerea di
Cornali regala una chance al liberissimo
Bozzetti che però gira al volo
da centro area sopra la traversa.
Finisce con la gioia dei piacentini
e le lacrime dei parmensi.
battibecco con il pubblico di fede
piacentina e si è fatto cacciare per
doppia ammonizione.
I bianconeri, trascinati da Caravaggi
e Piccoli, hanno fortemente
voluto questa salvezza. Una salvezza
giunta al termine di una stagione
travagliata, iniziata tra vari problemi
(molti dei quali riconducibili alla situazione
ereditata dalla precedente
gestione societaria) ma chiusa con
questa grande soddisfazione.
Sul rettangolo di Fornovo Taro si
gioca sotto una pioggia battente che
costringe i contendenti a uno sforzo
ulteriore. Gentilotti (squalificato e
sostituito in panchina da Migliorini)
opta per un 4-3-3 con Datei tra i pali, Caresi e Scrivani
esterni bassi, Piccoli e Tramelli centrali
difensivi, Zermani, Bin e Facchini
a centrocampo, Negri, Cobbah
e Caravaggi in attacco.
I parmensi si coprono con un prudente
5-4-1 che prevede Balestrieri
in porta, Astri, Pesci, Sconziano,
Cornali e Mazzaglia in difesa, Romanini,
Oppici, Varotti e Maccini a
centrocampo e Bozzetti unica punta.
Al 2’ Cobbah scarica per Negri
che imbecca Caravaggi la cui conclusione
è deviata in corner da un
reattivo Balestrieri, al 14’ risponde la
Felegarese con un tentativo di Varotti
che sorvola la traversa e al 35’ il
San Lazzaro passa: punizione da posizione
defilata di Negri e velenoso
rasoterra che passa in mezzo a una
selva di gambe ingannando tutti
tranne Piccoli che trova la deviazione
vincente e firma lo 0-1.
Il San Lazzaro non si accontenta,
prova a sfruttare lo sbandamento dei
locali e al 41’ c’è un diagonale di
Zermani dai sedici metri deviato in
corner con la punta delle dita da Balestrieri.
Inizia la ripresa e la Felegarese è
più aggressiva, tanto che al 46’ Al. Datei deve opporsi a Maccini,
mentre al 53’ Negri salta un paio
di avversari, poi si decentra e conclude
debole favorendo il recupero
in angolo di Astri.
Il San Lazzaro regge l’urto, mandando
sistematicamente in fuorigioco
gli avanti parmensi. Al 73’ Pesci
calcia alto da buona posizione e al
79’ Datei vola sotto l’incrocio
per deviare una velenosa conclusione
di Maccini che poco dopo,
come detto, si fa espellere.
Il San Lazzaro prova a infliggere il
colpo del kappaò ma fallisce due nitide
palle gol con Cortellini (che servito
centralmente da Negri all’87’
chiude a lato la volèe) e con Andrea
Datei (che imbeccato da Cortellini
solo davanti a Balestrieri al 92’ calcia
altissimo).
Al 98’, infine, per poco non ci
scappa la beffa: Bozzetti crossa sul
secondo palo e la sponda aerea di
Cornali regala una chance al liberissimo
Bozzetti che però gira al volo
da centro area sopra la traversa.
Finisce con la gioia dei piacentini
e le lacrime dei parmensi.
- Silvi -